Aglianico Paestum IGP AcquaViva
Azienda Agricola Pippo Greco

 16,00

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Blend di aglianico all’80% e saldo di merlot. Acciaio e vetro per otto mesi.
Luminoso e giovane il colore rosso rubino screziato di porpora. Naso pulito e subito allertato da un bouquet variegato e complesso. Respiri dolcemente fruttati di amarena, di mirtillo e di ribes, che vanno a fondersi poi con aliti di violetta e di delicate e soavi spezie. Il palato riceve un sorso materico, esuberante, rotondo ed equilibrato. Trama tannica in bella evidenza. Gusto fresco, morbido, balsamico, mentolato e seducente. Slancio finale abbastanza persistente. Su piatti di carne, formaggi semistagionati e zuppa di pesce.

Denominazione: Paestum IGP
Vitigni: Aglianico, Merlot
Regione: Campania (Italia)
Gradazione: 13.5%
Formato: Bottiglia 75 cl
Vigneti: Agropoli (Sa), flysch cilentano argilloso e calcareo
Colore: Rosso rubino screziato di porpora
Profumo: Bouquet variegato e complesso, fruttato e floreale
Gusto: Rotondo, esuberante

Pillole di storia: “Oggi in cantina con Pippo Greco, dove mi accoglie la visione di una botte al lato del cancello, con una targa moderna dell’ azienda. In tutto trasuda la tradizione e l’innovazione. Pippo Greco ha studiato enologia e poi ha deciso di sostituire gli uliveti di famiglia con vigne. All’inizio il papà che non approvava ma poi con orgoglio mi spiega che suo figlio ci ha saputo fare e che le persone ad Agropoli lo fermano per testimoniare la qualità dei vini di suo figlio. Si avvicina la mamma che viene dalla famiglia Botti (sorella di Carmine Botti) e ci tiene a precisare che la loro famiglia ha una lunga storia nel campo vitivinicolo.
Visito la cantina e quella che dovrà diventare la sala degustazione, trovo tutto molto piacevole e armonioso. Vedo particolari che parlano di ricerca.
Pippo è un fiume in piena con tutta la sua semplicità e mi racconta che il suo posto d’onore è sul trattore fra i filari delle sue viti. Mi parla della sua cantina e della vendemmia che preannuncia un annata di eccellente qualità. Sgranocchiamo delle mandorle di sua produzione e poi ho l’ onore di assaggiare in anteprima il suo strepitoso acquachiara (FIANO INGP) e il mosto dell’Acquaviva (AGLIANICO IGP). Posso confermare che è nettare degli Dei.
Intanto arriva un rimorchio di uva aglianico che sarà a breve vinificato. Fra sapori, profumi e conoscenze ci salutiamo.
La cantina Pippo Greco è una cantina giovane che ha tanto da raccontare.”