Eremo San Quirico
Irpinia Campi Taurasini DOC – Nativ

 35,00

Esaurito

Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del nostro vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte del pittore contemporaneo Moreno Bondi.
L’Aglianico Eremo San Quirico Nativ si presenta concentrato e vellutato; al palato è denso, cremoso, pieno; al naso presenta sentori di frutti rossi maturi, spezie e ciliegia maiatica di Taurasi. La barrique da supporto all’aroma senza però coprirlo.
Questo Aglianico dei Campi Taurasini Nativ è ottimo per accompagnare pietanze a base di carne rossa, selvaggina, formaggi stagionati, piatti elaborati a base di sughi di carne.

Vino rosso importante le cui viti sono coltivate su di un terreno vulcanico sulle colline di Taurasi. Il nome del vino deriva dal luogo dove un tempo si diceva pascolassero i cavalli allo stato brado, e dove sono ancora rinvenibili i resti dell’antico eremo di S. Quirico. Le uve sono raccolte a mano ed arrivano in azienda trasportate in piccole cassette da 20 kg. Sono sottoposte a pigiatura e pressatura e vengono messe a macerare per circa 20 giorni in silos di acciaio inox, dove subiscono anche il processo di fermentazione alcolica. Al termine della fermentazione il vino ottenuto viene separato dalle bucce di uva e messo ad affinare in barriques nuove di rovere francese da 2,25 hl, per un periodo pari a 12 mesi.

COLORE : rosso granato
PROFUMO : frutta rossa matura, spezie e ciliegie
AL PALATO: denso, pieno, persistente
ABBINAMENTI SUGGERITI: formaggi,carni rosse, piatti elaborati
UVAGGIO : Aglianico
METODI DI VINIFICAZIONE: Barrique
REGIONE : Campania
DOCG : Aglianico Campi Taurasini
BRAND: Nativ

Pillole di Storia: 10 anni possono sembrare pochi, ma il lavoro svolto da Nativ in questo periodo di tempo sono prova del fatto che non si tratta di una verità assoluta. Fondata da Mario Ercolino e da Roberta Pirone, Nativ è una dichiarazione d’intenti fin dalla scelta del nome: cura e attenzione per il territorio, per i vini autoctoni, per un Made in Italy che si concentra sulla tipicità. 15 ettari di terreno in Irpina, tra Castel Vetere sul Calore e Paternopoli, per concentrarsi sulla voce della propria terra, sui frutti migliori di una tradizione conosciuta e ogni giorno colta nell’aria. Oggi Nativ è diventata un punto di riferimento, con vendite in crescita in Europa e nel mondo. Un appassionato dovrebbe tenerla d’occhio, e non lasciarsi sfuggire un calice dei loro piccoli, intriganti capolavori.