Fontalloro Fèlsina IGT

 80,00

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Colore rosso rubino con unghia trasparente. All’olfatto presenta intense sfumature di lampone e ciliegia, avvolte da sentori di sottobosco, grafite, legno, cuoio, note metalliche e di macchia mediterranea, in un sottofondo speziato di cardamomo e pepe nero. Il sorso è minerale e salino, magistralmente guidato da un perfetto tannino che avanza, rotondo ed avvolgente, fino al lungo finale minerale. Spettacolare con polenta e capriolo.

Tipologia: Rosso Fermo Secco IGT
Provenienza: Toscana
Uve Sangiovese: 100%
SensazioniTannini: consistenti e mediamente morbidi. Note di tabacco, terra bagnata, ribes, mora e liquirizia
VinificazioneMacerazione in vasche acciaio per 16-20 giorni. Invecchiamento in barrique di rovere francese nuove e di primo passaggio. Imbottigliamento dopo 18-22 mesi di maturazione. Affinamento 8-12 mesi in bottiglia
Gradazione Alcolica:14% vol

Pillole di Storia: Ci troviamo a Castelnuovo Berardenga in provincia di Siena, sul versante sudorientale del Chianti Classico, tra le ultime propaggini dei monti del Chianti e l’inizio della valle dell’Ombrone. Un luogo antichissimo usato in epoca etrusca, e più tardi anche dai Romani, come stazione di posta e di ospitalità. Su queste terre l’azienda Felsina ha posto le propria fondamenta a partire dal 1966, quando Domenico Poggiali, dopo aver trovato una cantina incastonata nel tufo, si rese subito conto del potenziale di quel terreno e, insieme al figlio Giuseppe, iniziò l’espansione dei vigneti e l’ampliamento della cantina, arrivando in pochi anni a quaranta ettari. L’amicizia con Luigi Veronelli e la collaborazione sia con l’enologo Franco Bernabei, che quella con il professor Giuseppe Mazzolin, hanno tracciato un cammino che ha portato alla produzione di vini che hanno segnato la storia dell’azienda a partire dal 1983, prima annata del “Fontalloro” e di “Rancia”, fino ad arrivare ai giorni nostri. Al timone oggi troviamo Giovanni Poggiali, figlio di Domenico, impegnato, insieme alla figlia Caterina, a proseguire e ad accrescere l’eredità del fondatore. Lavorando su selezioni massali che hanno permesso di conservare un patrimonio importante di differenti Sangiovese cresciuti a Fèlsina, Giovanni Poggiali è costantemente impegnato nella ricerca mirata alla salvaguardia e alla valorizzazione di questo vitigno, imprimendo nei suoi vini le peculiarità del terroir, la storia e la tradizione. Tutto ciò lo ritroviamo espresso in una gamma di etichette di straordinaria tipicità, dal Chianti Classico “Berardenga” al Toscana Igt “Fontalloro”, dal Chianti Riserva “Rancia ” fino ad arrivare al Vin santo ed agli spumanti metodo classico. Vini depositari di un importantissimo pezzo di storia dell’enocultura italiana che, ancora oggi, non smettono di stupire e farci sognare.