Salae Domini Irpinia Campi Taurasini Doc
Cantine Antonio Caggiano

 22,00

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Alla vista ha un color rosso rubino di grande intensità. Sentori fruttati, con frutti rossi, prugne e marasche accompagnate da note speziate e di liquirizia. Al palato risulta morbido e molto concentrato, con tannini ben presenti ed integrati. Buona la freschezza a bilanciare l’alcolicità importante. Persistenza lunga. Si abbina ottimamente con le carni rosse importanti come anche con la selvaggina, siano esse allo spiedo o brasate ma, per noi, è con il classico arrosto con patate ed erbe mediterranee che da il meglio.

Uvaggio: Aglianico di Taurasi (100%)
Zona di produzione: Terreni siti nel comune di Taurasi alla contrada Sala
Esposizione ed Altimetria: Terreni collinari a 350 metri s.l.m. Esposizione sud-ovest
Tipologia di Terreno: Argilloso calcareo
Sistema di allevamento: Cordone speronato
Densità dell’impianto: 5500 viti per ettaro
Resa per ettaro al rapporto in uva: 55 ql./ettaro con kg. 1 per pianta
Epoca di vendemmia: Fine ottobre-inizio novembre
Raccolta manuale
Tipo di vinificazione: Le uve raccolte al momento della loro completa maturazione, dopo diraspatura e pigiatura vengono sottoposte a fermentazione con macerazione intensa.
Segue la trasformazione malolattica e la maturazione in barriques di rovere francese Troncai, Center e Vosges per un periodo di 8-10 mesi a seconda dell’annata
Caratteristiche Organolettiche: Colore rosso rubino intenso. Profumo fruttato, con netti sentori di spezie e di liquirizia. Morbido con una grande concentrazione ed una buona maturazione dei tannini.

Pillole di Storia: Le premiate Cantine Antonio Caggiano sono il punto di riferimento per conoscere ed apprezzare i grandi vini irpini: il Taurasi DOCG, il Fiano di Avellino DOCG e il Greco di Tufo DOCG. Il territorio di Taurasi, antico borgo Irpino, costituisce il cuore della zona di produzione del Taurasi DOCG. E’ proprio a Taurasi, in località Contrada Sala che sorge l’Azienda Agricola Antonio Caggiano.
È una delle cantine più belle e spettacolari della Campania: si passeggia tra decine di migliaia di bottiglie a riposo in nicchie ricavate tra le pareti di pietra. E poi, ovunque, barriques dove affinano i grandi vini di Taurasi: il Macchia dei Goti, il Salae Domini e il Taurì.
Il fondatore, Antonio Caggiano è stato per anni un appassionato ed entusiasta fotografo giramondo, dal freddo dell’Artide al deserto africano, dagli Stati Uniti al Sud America e poi dalla vecchia vigna di famiglia (Salae Domini) ai lavori di realizzazione delle sue cantine che iniziano nel 1990. Antonio decide di fondare la sua azienda spinto da un incontenibile desiderio di dare voce alla storia e alle tradizioni della sua amatissima Taurasi.
La particolarità delle sue cantine, è subito evidente, passeggiando tra i numerosi affascinanti cunicoli. Non è semplicemente un luogo di botti, bottiglie e tini, ma un vero e proprio museo della cultura vitivinicola. In ogni angolo, su ogni parete, e nei molteplici incavi ricavati dalle mura in pietra, è possibile scorgere arnesi e utensili tipici della pratica di viticoltore. Agli utensili e alle centinaia di botti si affianca una varietà di opere d’arte di legno, vetro e pietra, alcune realizzate dallo stesso Antonio, altre regalate da amici artisti che rendono l’atmosfera ancor più suggestiva.
Oggi l’azienda, è condotta da Giuseppe, per tutti Pino, figlio di Antonio, che sempre aiutato dal padre, attraverso un rigoroso lavoro in vigna, ed una appassionata e attenta interpretazione enologica, ha contribuito all’affermazione di uno stile qualitativo di grande personalità, che ha contraddistinto l’azienda Antonio Caggiano come grande interprete dei vini irpini.